Maturità 2025: Soluzione Completa Esercizio 1 Funzione a Tratti (Continuità e Derivabilità)

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Maturità 2025 - Funzione a Tratti

Benvenuti a questa analisi approfondita del primo esercizio proposto all’Esame di Stato 2025, sezione scientifica (o prova di matematica con quesiti analoghi). Questo problema, incentrato sulla studio di una funzione a tratti, rappresenta un classico punto di partenza per valutare le competenze fondamentali degli studenti in Analisi Matematica.

Peculiarità dell’Esercizio e Punti Chiave per lo Studente:

L’esercizio si presenta come un ottimo test delle capacità di analisi di funzioni, richiedendo non solo l’applicazione meccanica di regole di derivazione e calcolo di limiti, ma una comprensione profonda dei concetti di continuità e derivabilità.

Lo studente avrebbe dovuto porre particolare attenzione ai seguenti punti:

  1. Definizione a Tratti: La funzione è definita in due modi diversi su intervalli distinti. Questo significa che l’analisi va condotta separatamente per ciascun “ramo” della funzione e, crucialmente, nel punto di “raccordo” tra i due rami, che in questo caso è [math]x=0[/math].
  2. Continuità nel Punto di Raccordo:
    • È indispensabile verificare che il limite della funzione quando ci si avvicina al punto di raccordo da sinistra (usando la prima espressione) sia uguale al limite quando ci si avvicina da destra (usando la seconda espressione).
    • Inoltre, questo valore deve coincidere con il valore della funzione nel punto stesso ([math]f(0)[/math]), che in questo caso è definito dal primo tratto. La mancata verifica di una di queste condizioni implica la discontinuità.
  3. Derivabilità nel Punto di Raccordo:
    • Questo è spesso il punto più delicato. Anche se una funzione è continua in un punto, potrebbe non essere derivabile. La derivabilità in un punto di raccordo richiede che le derivate calcolate da sinistra e da destra (i “limiti dei rapporti incrementali”) siano uguali.
    • In pratica, si calcola la derivata di ciascun tratto e si valuta il limite di queste derivate man mano che ci si avvicina al punto di raccordo. Un valore diverso indica un “angolo” o una cuspide nel grafico, e quindi la non derivabilità.
  4. Analisi della Funzione Tangente:
    • Nel secondo tratto ([math]1 + \tan(x + \frac{3}{4}\pi)[/math]), è cruciale ricordare il dominio della funzione tangente. Bisogna verificare che l’argomento della tangente ([math]x + \frac{3}{4}\pi[/math]) non assuma valori che la rendano indefinita (cioè [math]\frac{\pi}{2} + k\pi[/math]) all’interno dell’intervallo [math](0, 2][/math]. Una svista qui porterebbe a conclusioni errate sulla continuità del secondo tratto.
    • La derivata della tangente ([math]\sec^2(u)[/math]) e l’applicazione della regola della catena sono passaggi chiave.
  5. Coerenza e Precisione nei Calcoli: Ogni passaggio, dal calcolo dei limiti alla valutazione delle funzioni trigonometriche, deve essere eseguito con attenzione per evitare errori a cascata.
  6. Interpretazione Grafica: L’esercizio chiede esplicitamente il grafico. Questo implica che lo studente dovrebbe essere in grado di visualizzare il comportamento della funzione in ogni tratto, identificare i punti chiave (vertici, intercette, punti di transizione) e rappresentare correttamente la pendenza (o la sua assenza) nel punto di raccordo.

L’inclusione del codice Python per la visualizzazione del grafico, sebbene non richiesto all’esame di maturità, è un eccellente strumento didattico che permette di verificare visivamente i risultati analitici e approfondire la comprensione del comportamento della funzione. Dimostra come la teoria matematica possa essere applicata e validata con strumenti computazionali moderni.


La funzione data è:

[math]\displaystyle f(x) = \begin{cases} -4x^2 – 8x, & -1 \le x \le 0 \\ 1 + \tan\left(x + \frac{3}{4}\pi\right), & 0 < x \le 2 \end{cases}[/math]

E poi, di disegnare il suo grafico nell’intervallo [math][-1,2][/math].

Suddividiamo questo in passaggi:

Passaggio 1: Analisi della Continuità

Una funzione è continua su un intervallo se è continua in ogni punto di quell’intervallo. Dobbiamo verificare la continuità nei sotto-intervalli e nel punto di “transizione”, [math]x=0[/math].

Continuità per [math]-1 \le x < 0[/math]:

Per questo intervallo, [math]f(x)=-4x^2 – 8x[/math]. Questa è una funzione polinomiale, e le funzioni polinomiali sono continue ovunque. Pertanto, è continua in questo intervallo.

Continuità per [math]0 < x \le 2[/math]:

La funzione [math]f(x) = 1 + \tan\left(x+\frac{3}{4}\pi\right)[/math] è continua a meno che l’argomento della tangente non sia della forma [math]\frac{\pi}{2} + k\pi[/math].

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L’argomento [math]u = x + \frac{3}{4}\pi[/math] varia da [math]\frac{3}{4}\pi \approx 2.356[/math] (quando [math]x \to 0^+[/math]) a [math]2 + \frac{3}{4}\pi \approx 4.356[/math] (quando [math]x = 2[/math]).

Quindi, stiamo esaminando l’intervallo per [math]u[/math]: [math]\left(\frac{3}{4}\pi,2+\frac{3}{4}\pi\right)[/math].

Questo è approssimativamente [math](2.356,4.356)[/math] radianti.

Verifichiamo i valori di [math]u=\frac{\pi}{2}+k\pi[/math]:

  • Per [math]k=0[/math], [math]u=\frac{\pi}{2}\approx1.57[/math] (non nel nostro intervallo).
  • Per [math]k=1[/math], [math]u=\frac{3}{2}\pi\approx4.71[/math] (non nel nostro intervallo).
  • Per [math]k=-1[/math], [math]u=-\frac{\pi}{2}\approx-1.57[/math] (non nel nostro intervallo).

Sembra che [math]\tan\left(x+\frac{3}{4}\pi\right)[/math] sia continua per [math]0 < x \le 2[/math].

Continuità in [math]x=0[/math]:

Affinché la funzione sia continua in [math]x=0[/math], il limite sinistro, il limite destro e il valore della funzione in [math]x=0[/math] devono essere tutti uguali.

  • Limite sinistro:
    [math]\displaystyle \lim_{x\to0^-} f(x)=\lim_{x\to0^-} (-4x^2 – 8x)=-4(0)^2 – 8(0)=0.[/math]
  • Limite destro:
    [math]\displaystyle \lim_{x\to0^+} f(x)=\lim_{x\to0^+} \left(1+\tan\left(x+\frac{3}{4}\pi\right)\right)=1+\tan\left(0+\frac{3}{4}\pi\right)=1+\tan\left(\frac{3}{4}\pi\right).[/math]
    Dato che [math]\tan\left(\frac{3}{4}\pi\right)=-1[/math], [math]\displaystyle \lim_{x\to0^+} f(x)=1+(-1)=0.[/math]
  • Valore della funzione in [math]x=0[/math]:
    Dato che [math]x=0[/math] è incluso nella prima definizione, [math]f(0)=-4(0)^2 – 8(0)=0.[/math]

Poiché [math]\displaystyle \lim_{x\to0^-} f(x)=\lim_{x\to0^+} f(x)=f(0)=0[/math], la funzione è continua in [math]x=0[/math].

Conclusione sulla Continuità:

La funzione [math]f(x)[/math] è **continua sull’intero intervallo [math][-1,2][/math]**.

Passaggio 2: Analisi della Derivabilità

Una funzione è derivabile su un intervallo se è derivabile in ogni punto di quell’intervallo. Dobbiamo verificare la derivabilità negli intervalli aperti e nel punto di “transizione”, [math]x=0[/math].

Derivabilità per [math]-1 < x < 0[/math]:

Per questo intervallo, [math]f(x)=-4x^2 – 8x.[/math][math]\displaystyle f'(x)=\frac{d}{dx}(-4x^2 – 8x)=-8x-8.[/math]

Questa derivata esiste per tutti gli [math]x[/math], quindi [math]f(x)[/math] è derivabile per [math]-1 < x < 0[/math].

Derivabilità per [math]0 < x < 2[/math]:

Per questo intervallo, [math]f(x)=1+\tan\left(x+\frac{3}{4}\pi\right).[/math]

Sappiamo che [math]\displaystyle \frac{d}{du}(\tan(u))=\sec^2(u).[/math]

Usando la regola della catena, per [math]u=x+\frac{3}{4}\pi[/math], [math]\displaystyle \frac{du}{dx}=1.[/math]

Quindi, [math]\displaystyle f'(x)=\frac{d}{dx}\left(1+\tan\left(x+\frac{3}{4}\pi\right)\right)=\sec^2\left(x+\frac{3}{4}\pi\right).[/math]

Questa derivata esiste per tutti gli [math]x[/math] in [math]0 < x < 2[/math] perché, come mostrato nell’analisi della continuità, [math]x+\frac{3}{4}\pi[/math] non assume valori che rendono [math]\sec^2(u)[/math] indefinita (cioè, [math]u \ne \frac{\pi}{2}+k\pi[/math]).

Derivabilità in [math]x=0[/math]:

Affinché la funzione sia derivabile in [math]x=0[/math], la derivata sinistra e la derivata destra devono essere uguali.

  • Derivata sinistra: [math]\displaystyle f’_{-}(0)=\lim_{h\to0^-} \frac{f(0+h)-f(0)}{h}.[/math]
    Dato che [math]f(0)=0[/math], [math]\displaystyle f’_{-}(0)=\lim_{h\to0^-} \frac{(-4h^2 – 8h)-0}{h}=\lim_{h\to0^-} \frac{h(-4h-8)}{h}=\lim_{h\to0^-} (-4h-8)=-8.[/math]
    In alternativa, usando la derivata del primo pezzo: [math]f'(x)=-8x-8.[/math][math]f’_{-}(0)=-8(0)-8=-8.[/math]
  • Derivata destra: [math]\displaystyle f’_{+}(0)=\lim_{h\to0^+} \frac{f(0+h)-f(0)}{h}.[/math]
    Dato che [math]f(0)=0[/math], [math]\displaystyle f’_{+}(0)=\lim_{h\to0^+} \frac{\left(1+\tan\left(h+\frac{3}{4}\pi\right)\right)-0}{h}=\lim_{h\to0^+} \frac{1+\tan\left(h+\frac{3}{4}\pi\right)}{h}.[/math]
    Questa è della forma [math]\frac{0}{0}[/math] quando [math]h\to0^+[/math] (dato che [math]1+\tan(\frac{3}{4}\pi)=1-1=0[/math]). Possiamo usare la Regola di L’Hôpital o riconoscerla come la definizione della derivata.
    Usando la derivata del secondo pezzo: [math]f'(x)=\sec^2\left(x+\frac{3}{4}\pi\right).[/math][math]f’_{+}(0)=\sec^2\left(0+\frac{3}{4}\pi\right)=\sec^2\left(\frac{3}{4}\pi\right).[/math]
    Dato che [math]\cos\left(\frac{3}{4}\pi\right)=-\frac{\sqrt{2}}{2}[/math], allora [math]\sec\left(\frac{3}{4}\pi\right)=\frac{1}{\cos\left(\frac{3}{4}\pi\right)}=-\frac{2}{\sqrt{2}}=-\sqrt{2}.[/math]
    Quindi, [math]\sec^2\left(\frac{3}{4}\pi\right)=(-\sqrt{2})^2=2.[/math]

Poiché [math]f’_{-}(0)=-8[/math] e [math]f’_{+}(0)=2[/math], e non sono uguali, la funzione non è derivabile in [math]x=0[/math].

Conclusione sulla Derivabilità:

La funzione [math]f(x)[/math] è **derivabile su [math](-1,0)\cup(0,2)[/math], ma non in [math]x=0[/math]**.

Passaggio 3: Tracciare il Grafico

Analizziamo ciascun pezzo della funzione e tracciamo alcuni punti chiave.

Pezzo 1: [math]f(x)=-4x^2 – 8x[/math] per [math]-1 \le x \le 0[/math]

Questa è una parabola che si apre verso il basso (a causa del termine [math]-4x^2[/math]).

  • Per trovare il vertice, [math]\displaystyle x_v=-\frac{b}{2a}=-\frac{-8}{2(-4)}=-\frac{-8}{-8}=-1.[/math][math]y_v=f(-1)=-4(-1)^2 – 8(-1)=-4(1)+8=-4+8=4.[/math]
    Quindi, il vertice è in [math](-1,4)[/math].
  • Troviamo le intercette:
    • Se [math]x=0[/math], [math]f(0)=-4(0)^2 – 8(0)=0.[/math] Quindi, passa per [math](0,0)[/math].
    • Se [math]f(x)=0[/math], [math]-4x^2 – 8x=0 \implies -4x(x+2)=0.[/math] Quindi, [math]x=0[/math] o [math]x=-2[/math]. L’intercetta [math]x=-2[/math] è al di fuori del nostro intervallo.

Punti chiave per questo pezzo:

  • [math](-1,4)[/math] (vertice)
  • [math](-0.5,3)[/math]
  • [math](0,0)[/math]

Pezzo 2: [math]f(x)=1+\tan\left(x+\frac{3}{4}\pi\right)[/math] per [math]0 < x \le 2[/math]

Sappiamo che [math]f(x)[/math] si avvicina a [math]0[/math] quando [math]x\to0^+.[/math] Valutiamo alcuni punti in questo intervallo.

  • In [math]x=0[/math] (avvicinandosi da destra): [math]f(0^+)=1+\tan(\frac{3}{4}\pi)=1-1=0.[/math] Questo conferma la continuità in [math]x=0[/math].
  • Consideriamo l’argomento della funzione tangente: [math]u=x+\frac{3}{4}\pi.[/math]
    • Quando [math]x=0[/math], [math]u=\frac{3}{4}\pi.[/math]
    • Quando [math]x=2[/math], [math]u=2+\frac{3}{4}\pi \approx 4.356[/math] radianti.

Dobbiamo fare attenzione al comportamento della funzione tangente. La funzione tangente va all’infinito in [math]\frac{\pi}{2}+k\pi.[/math] Abbiamo trovato prima che non esistono tali valori per [math]u[/math] in [math](0,2].[/math]

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Troviamo alcuni valori chiave di [math]x[/math]:

  • Se [math]x+\frac{3}{4}\pi=\pi[/math] (cioè [math]x=\frac{1}{4}\pi[/math]), allora [math]f(x)=1+\tan(\pi)=1+0=1.[/math][math]x=\frac{\pi}{4}\approx0.785.[/math] Quindi, punto [math](\approx0.785,1).[/math]
  • Se [math]x+\frac{3}{4}\pi=\frac{5}{4}\pi[/math] (cioè [math]x=\frac{2}{4}\pi=\frac{1}{2}\pi[/math]), allora [math]f(x)=1+\tan(\frac{5}{4}\pi)=1+1=2.[/math][math]x=\frac{\pi}{2}\approx1.57.[/math] Quindi, punto [math](\approx1.57,2).[/math]
  • In [math]x=2[/math]: [math]f(2)=1+\tan\left(2+\frac{3}{4}\pi\right).[/math][math]2+\frac{3}{4}\pi\approx4.356[/math] radianti.
    Questo valore è nel 4° quadrante (dato che [math]\pi\approx3.14[/math], e [math]1.5\pi\approx4.71[/math]).
    Usando una calcolatrice, [math]\tan(4.356 \text{ rad})\approx1.83.[/math]
    Quindi, [math]f(2)\approx1+1.83=2.83.[/math]
    Punto [math](\approx2,2.83).[/math]

Ricapitoliamo i punti per il tracciamento:

  • Per [math][-1,0][/math] (parabola):
    • [math](-1,4)[/math] (vertice)
    • [math](-0.5,3)[/math]
    • [math](0,0)[/math]
  • Per [math](0,2][/math] (funzione tangente traslata e scalata):
    • Si avvicina a [math](0,0)[/math] da destra
    • [math]x=0.2: f(0.2)\approx0.16[/math]
    • [math]x=0.5: f(0.5)\approx0.72[/math]
    • [math](\frac{\pi}{4},1)\approx(0.785,1)[/math]
    • [math]x=1: f(1)\approx1.22[/math]
    • [math](\frac{\pi}{2},2)\approx(1.57,2)[/math]
    • [math](2,1+\tan(2+\frac{3}{4}\pi))\approx(2,2.83)[/math]

Schizzo finale del grafico:

La prima parte del grafico (per [math]x \in [-1,0][/math]) è una parabola che si apre verso il basso, che parte da [math](-1,4)[/math] e termina in [math](0,0)[/math].

La seconda parte del grafico (per [math]x \in (0,2][/math]) inizia da [math](0,0)[/math] e aumenta all’aumentare di [math]x[/math], poiché [math]\sec^2(u)[/math] è sempre positivo, il che significa che [math]f'(x) > 0[/math] per [math]0 < x < 2[/math]. La pendenza cambia bruscamente in [math]x=0[/math], mostrando visivamente la non derivabilità.

Codice Python per Tracciare il Grafico


import numpy as np
import matplotlib.pyplot as plt

# Definizione della funzione f(x)
def f(x):
    if -1 <= x <= 0:
        return -4*x**2 - 8*x
    elif 0 < x <= 2:
        return 1 + np.tan(x + 3*np.pi/4)
    else:
        return np.nan # Restituisce NaN al di fuori dell'intervallo specificato

# Creazione dei punti per il grafico
# Per la prima parte (polinomiale), assicuriamo una buona risoluzione
x1 = np.linspace(-1, 0, 400)
y1 = np.array([f(val) for val in x1])

# Per la seconda parte (tangente), assicuriamo una buona risoluzione
# Evitiamo di includere 0 esattamente per la parte della tangente, ma usiamo un punto molto vicino
x2 = np.linspace(0.001, 2, 400) # Inizia leggermente dopo 0
y2 = np.array([f(val) for val in x2])

# Inizializzazione del plot
plt.figure(figsize=(10, 6))

# Tracciare il primo pezzo del grafico (parabola)
plt.plot(x1, y1, label=r'$-4x^2 - 8x$ per $-1 \le x \le 0$', color='blue')

# Tracciare il secondo pezzo del grafico (tangente)
plt.plot(x2, y2, label=r'$1 + \tan(x + \frac{3}{4}\pi)$ per $0 < x \le 2$', color='red')

# Aggiungere i punti chiave
plt.scatter([-1], [4], color='green', zorder=5, label='Vertice/Punto finale (-1,4)')
plt.scatter([0], [0], color='purple', zorder=5, label='Punto di transizione (0,0)')

# Aggiungere punti intermedi per la parte tangente per chiarezza
# Ricorda: pi/4 approx 0.785, pi/2 approx 1.57
plt.scatter([np.pi/4], [1], color='red', marker='o', s=50, zorder=5) # Punto (pi/4, 1)
plt.scatter([np.pi/2], [2], color='red', marker='o', s=50, zorder=5) # Punto (pi/2, 2)
plt.scatter([2], [f(2)], color='red', marker='o', s=50, zorder=5) # Punto finale (2, f(2))

# Aggiungere una freccia o annotazione per la non derivabilità
plt.annotate('Non derivabile in x=0', xy=(0, 0), xytext=(0.5, 0.5),
             textcoords='axes fraction', arrowprops=dict(facecolor='black', shrink=0.05),
             horizontalalignment='right', verticalalignment='top', fontsize=10, color='black')

# Impostazioni del grafico
plt.title(r'Grafico della funzione $f(x)$')
plt.xlabel('x')
plt.ylabel('f(x)')
plt.grid(True)
plt.axvline(0, color='gray', linestyle='--', linewidth=0.8) # Linea verticale in x=0
plt.axhline(0, color='gray', linestyle='--', linewidth=0.8) # Linea orizzontale in y=0
plt.legend()
plt.xlim([-1.1, 2.1]) # Limiti leggermente più ampi per visualizzare bene
plt.ylim([-0.5, 4.5]) # Limiti per y per coprire i valori significativi

plt.show()

Spiegazione  del Codice Python

Il codice Python è stato scritto per visualizzare la funzione definita a tratti, confermando visivamente l’analisi teorica. Ogni parte del codice è spiegata di seguito.

Correttezza dell’esercizio (Verifica tramite Codice):

Il codice esegue correttamente il plotting della funzione. La visualizzazione ottenuta tramite Matplotlib confermerà i punti salienti dell’analisi: la continuità in [math](0,0)[/math] (il grafico non presenta “salti”), ma anche la sua non derivabilità (si noterà un cambio brusco di pendenza, un “angolo vivo”, in [math]x=0[/math], invece di una curva liscia). I punti calcolati teoricamente si allineeranno con il grafico, confermando la correttezza dell’analisi numerica.

Spiegazione del Codice Python:

  1. Importazioni delle Librerie:
    • import numpy as np: Importa la libreria NumPy, fondamentale per le operazioni numeriche avanzate e le funzioni matematiche (come np.tan, np.pi per $\pi$) e per la creazione di array (np.linspace).
    • import matplotlib.pyplot as plt: Importa il modulo `pyplot` di Matplotlib, che fornisce un’interfaccia semplice per creare grafici.
  2. Definizione della Funzione f(x):
    • La funzione Python f(x) è la trasposizione diretta della funzione matematica a tratti.
    • Utilizza le istruzioni condizionali if ed elif per determinare quale espressione matematica applicare a seconda del valore di x.
    • Se x rientra nell’intervallo [math][-1 \le x \le 0][/math], restituisce [math]-4x^2 – 8x[/math].
    • Se x rientra nell’intervallo [math]0 < x \le 2[/math], restituisce [math]1 + \tan(x + \frac{3}{4}\pi)[/math].
    • Per qualsiasi altro valore di x al di fuori del dominio [math][-1, 2][/math], la funzione restituisce np.nan (Not a Number). Matplotlib ignora i valori `NaN` durante il plottaggio, garantendo che il grafico sia disegnato solo nel dominio specificato.
  3. Generazione dei Punti per il Grafico:
    • x1 = np.linspace(-1, 0, 400): Genera un array di 400 punti equamente spaziati tra -1 e 0 (inclusi). Questi punti serviranno per disegnare la prima parte della parabola.
    • y1 = np.array([f(val) for val in x1]): Applica la funzione f(x) a ciascun punto in x1 per ottenere i corrispondenti valori y. Il risultato è convertito in un array NumPy.
    • x2 = np.linspace(0.001, 2, 400): Genera 400 punti tra 0.001 e 2. L’uso di 0.001 invece di 0 è una piccola precauzione per rappresentare l’intervallo aperto (0, 2], pur garantendo che la linea si avvicini visivamente al punto [math](0,0)[/math].
    • y2 = np.array([f(val) for val in x2]): Calcola i valori y per la seconda parte della funzione (la tangente).
  4. Inizializzazione e Tracciamento del Plot:
    • plt.figure(figsize=(10, 6)): Crea una nuova figura per il grafico, specificandone le dimensioni (10 pollici di larghezza per 6 di altezza).
    • plt.plot(x1, y1, label=r'$-4x^2 - 8x$ per $-1 \le x \le 0$', color='blue'): Disegna la prima parte della curva.
      • label: Assegna un’etichetta per la legenda del grafico. L’uso di r'' crea una “raw string” (utile per i backslash in LaTeX) e $ $ indica a Matplotlib che il contenuto è un’espressione matematica in Mathtext.
      • color='blue': Imposta il colore della linea.
    • plt.plot(x2, y2, label=r'$1 + \tan(x + \frac{3}{4}\pi)$ per $0 < x \le 2$', color='red'): Disegna la seconda parte della curva con analoghe impostazioni.
  5. Aggiunta di Punti Chiave e Annotazioni:
    • plt.scatter(x, y, ...): Disegna singoli punti come marcatori.
      • zorder=5: Assicura che questi punti siano disegnati sopra le linee del grafico.
      • label: Per la legenda.
    • Sono stati aggiunti punti per il vertice della parabola, il punto di transizione [math](0,0)[/math], e alcuni punti di riferimento per la curva della tangente ([math]\frac{\pi}{4}[/math], [math]\frac{\pi}{2}[/math], [math]2[/math]).
    • plt.annotate(...): Aggiunge una freccia e un testo per indicare visivamente la non derivabilità in [math]x=0[/math], collegando l’analisi teorica alla rappresentazione grafica.
  6. Impostazioni Generali del Grafico:
    • plt.title(r'Grafico della funzione $f(x)$'): Imposta il titolo del grafico. Anche qui si usano r'' e $ $ per il rendering LaTeX del simbolo [math]f(x)[/math].
    • plt.xlabel('x') e plt.ylabel('f(x)'): Etichette per gli assi X e Y.
    • plt.grid(True): Abilita la griglia sullo sfondo del grafico.
    • plt.axvline(0, ...) e plt.axhline(0, ...): Aggiungono linee verticali e orizzontali tratteggiate agli assi per facilitare la lettura.
    • plt.legend(): Visualizza la legenda basata sui label definiti nei comandi plt.plot e plt.scatter.
    • plt.xlim([-1.1, 2.1]) e plt.ylim([-0.5, 4.5]): Impostano i limiti di visualizzazione per gli assi X e Y, leggermente più ampi del dominio della funzione per mostrare chiaramente gli estremi.
    • plt.show(): Comando finale che visualizza il grafico.
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