Quante volte, davanti a un problema di geometria della Maturità con circonferenze e triangoli incastrati tra loro, la prima reazione è stata un sospiro di rassegnazione? I calcoli sembrano infiniti e il rischio di perdersi tra le radici quadrate è altissimo.
Eppure, quando hai davanti un triangolo rettangolo circoscritto a una circonferenza (cioè con una circonferenza inscritta che tocca i suoi tre lati), hai in mano un jolly potentissimo.
Questa specifica figura geometrica nasconde infatti delle proprietà eleganti e delle formule “scorciatoia” che possono letteralmente dimezzare il tempo di risoluzione di un esercizio.
In questo articolo vediamo quali sono queste proprietà, la formula magica per il raggio e come applicare il tutto dai problemi base fino ai quesiti parametrici più tosti. ( Guarda bene l’esercizio 8 che “è molto ” da simulazione di Maturità. 🔥
1. Condizione fondamentale (triangolo circoscrivibile)
Un triangolo (qualunque) può circoscrivere una circonferenza se e solo se:
👉 la somma di due lati è maggiore del terzo (sempre vero nei triangoli)
👉 ma soprattutto: esiste un punto equidistante dai tre lati → l’incentro
✔ Nei triangoli rettangoli questo è sempre possibile.
Proprietà chiave nel triangolo rettangolo
Considera un triangolo rettangolo con cateti [math]a[/math], [math]b[/math] e ipotenusa [math]c[/math].
🔵 Raggio della circonferenza inscritta
Il raggio [math]r[/math] vale:
[math]\displaystyle r = \frac{a + b – c}{2}[/math]
👉 Formula fondamentale da ricordare.
🔵 Area del triangolo
Puoi esprimerla in due modi:
- Classico: [math]\displaystyle A = \frac{a \cdot b}{2}[/math]
- Con il raggio: [math]A = r \cdot s[/math]
Dove [math]\displaystyle s = \frac{a + b + c}{2}[/math] è il semiperimetro.
3. Segmenti di tangenza (proprietà molto importante)
Dal punto di tangenza, i segmenti tracciati verso i vertici sono uguali a coppie.
👉 Questo implica che:
- su ogni lato si formano segmenti uguali provenienti dallo stesso vertice
- si possono esprimere i lati come combinazioni di segmenti uguali
Esempio: Se chiami [math]x, y, z[/math] i segmenti dai vertici, allora:
[math]\displaystyle a = y + z, \quad b = x + z, \quad c = x + y[/math]
4. Proprietà tipica da problemi di maturità
Nel triangolo rettangolo circoscritto:
👉 Il raggio è anche: [math]\displaystyle r = \frac{A}{s}[/math]
👉 E usando Pitagora: [math]c = \sqrt{a^2 + b^2}[/math]
puoi riscrivere tutto in funzione di [math]a[/math] e [math]b[/math].
5. Trucco potente (da usare negli esercizi)
Se hai un triangolo rettangolo circoscritto, spesso conviene:
- Usare [math]\displaystyle r = \frac{a + b – c}{2}[/math]
- Sostituire [math]c = \sqrt{a^2 + b^2}[/math]
- Lavorare solo sui cateti
💡 Questo riduce drasticamente la complessità nei problemi.
6. Caso speciale famoso
Se il triangolo è isoscele rettangolo ([math]a = b[/math]), allora [math]c = a\sqrt{2}[/math]:
[math]\displaystyle \begin{aligned}
r &= \frac{2a – a\sqrt{2}}{2} \\
&= a \left( 1 – \frac{\sqrt{2}}{2} \right)
\end{aligned}[/math]

📌 Ricorda
Le proprietà più importanti da ricordare sono:
- Formula del raggio: [math]\displaystyle r = \frac{a + b – c}{2}[/math]
- Relazione area: [math]A = r \cdot s[/math]
- Segmenti di tangenza uguali
- Uso strategico del teorema di Pitagora
📘 ESERCIZIO 1 — Calcolo del raggio della circonferenza inscritta
Un triangolo rettangolo ha cateti [math]a = 6[/math] e [math]b = 8[/math].
Determina il raggio della circonferenza inscritta.
Svolgimento
1. Calcolo dell’ipotenusa
Usiamo il teorema di Pitagora:
[math]\displaystyle c = \sqrt{a^2 + b^2} = \sqrt{6^2 + 8^2} = \sqrt{36 + 64} = \sqrt{100} = 10[/math]
2. Formula del raggio
Utilizziamo la formula del raggio per il triangolo rettangolo:
[math]\displaystyle r = \frac{a + b – c}{2}[/math]
Sostituiamo i valori ottenuti:
[math]\displaystyle r = \frac{6 + 8 – 10}{2} = \frac{14 – 10}{2} = \frac{4}{2} = 2[/math]
✅ Risultato
👉 Il raggio della circonferenza inscritta è: [math]r = 2[/math]
📘 ESERCIZIO 2 — Determinare i cateti dato il raggio
Un triangolo rettangolo ha raggio della circonferenza inscritta [math]r = 3[/math] e un cateto [math]a = 10[/math].
Trova l’altro cateto [math]b[/math].
Svolgimento
1. Formula chiave
[math]\displaystyle r = \frac{a + b – c}{2}[/math]
Moltiplichiamo per [math]2[/math]:
[math]\displaystyle \begin{aligned}
2r &= a + b – c \\
2(3) &= 10 + b – c \\
6 &= 10 + b – c \\
c &= b + 4
\end{aligned}[/math]
2. Usa Pitagora
[math]\displaystyle c = \sqrt{a^2 + b^2} = \sqrt{100 + b^2}[/math]
Uguagliamo le due espressioni per [math]c[/math]:
[math]\displaystyle \sqrt{100 + b^2} = b + 4[/math]
3. Risoluzione
Eleviamo al quadrato entrambi i membri:
[math]\displaystyle \begin{aligned}
100 + b^2 &= (b + 4)^2 \\
100 + b^2 &= b^2 + 8b + 16 \\
100 &= 8b + 16 \\
84 &= 8b \\
b &= \frac{84}{8} = 10.5
\end{aligned}[/math]
✅ Risultato
👉 L’altro cateto è: [math]b = 10.5[/math]
📘 ESERCIZIO 3 — Area e raggio
Un triangolo rettangolo ha area [math]A = 24[/math] e semiperimetro [math]s = 10[/math].
Trova il raggio della circonferenza inscritta.
Svolgimento
Utilizziamo la formula che lega l’area, il raggio della circonferenza inscritta e il semiperimetro:
[math]\displaystyle A = r \cdot s[/math]
Da cui ricaviamo la formula inversa per il raggio:
[math]\displaystyle r = \frac{A}{s}[/math]
Sostituiamo i valori forniti dal problema:
[math]\displaystyle r = \frac{24}{10} = 2.4[/math]
✅ Risultato
👉 Il raggio vale: [math]r = 2.4[/math]
📘 ESERCIZIO 4 — Problema completo (livello maturità)
In un triangolo rettangolo circoscritto a una circonferenza, la differenza tra i cateti è [math]2[/math] e il raggio della circonferenza inscritta è [math]r = 1[/math].
Trova i lati del triangolo.
Svolgimento
1. Impostazione
Sia [math]a[/math] il cateto maggiore e [math]b[/math] il cateto minore:
[math]a = b + 2[/math]
Utilizziamo la formula del raggio:
[math]\displaystyle \begin{aligned}
r &= \frac{a + b – c}{2} \\
1 &= \frac{(b + 2) + b – c}{2} \\
2 &= 2b + 2 – c \\
c &= 2b
\end{aligned}[/math]
2. Usa Pitagora
Applichiamo il teorema di Pitagora sostituendo le espressioni trovate:
[math]\displaystyle c = \sqrt{a^2 + b^2}[/math]
[math]\displaystyle 2b = \sqrt{(b + 2)^2 + b^2}[/math]
3. Risoluzione
Eleviamo al quadrato per eliminare la radice:
[math]\displaystyle \begin{aligned}
(2b)^2 &= (b + 2)^2 + b^2 \\
4b^2 &= b^2 + 4b + 4 + b^2 \\
4b^2 &= 2b^2 + 4b + 4 \\
2b^2 – 4b – 4 &= 0
\end{aligned}[/math]
Dividiamo l’equazione per [math]2[/math]:
[math]b^2 – 2b – 2 = 0[/math]
Risolviamo l’equazione di secondo grado:
[math]\displaystyle b = \frac{2 \pm \sqrt{4 – 4(1)(-2)}}{2} = \frac{2 \pm \sqrt{12}}{2} = \frac{2 \pm 2\sqrt{3}}{2} = 1 \pm \sqrt{3}[/math]
Poiché un lato deve essere positivo, prendiamo:
[math]b = 1 + \sqrt{3}[/math]
4. Trova gli altri lati
- Cateto [math]a[/math]: [math]a = b + 2 = (1 + \sqrt{3}) + 2 = 3 + \sqrt{3}[/math]
- Ipotenusa [math]c[/math]: [math]c = 2b = 2(1 + \sqrt{3}) = 2 + 2\sqrt{3}[/math]
✅ Risultato
👉 Cateti: [math]b = 1 + \sqrt{3}[/math], [math]a = 3 + \sqrt{3}[/math]
👉 Ipotenusa: [math]c = 2 + 2\sqrt{3}[/math]
Esercizi Avanzati ( parametrici ) Tipo Maturità
📘 ESERCIZIO 5 — Raggio in funzione del parametro
In un triangolo rettangolo, i cateti sono:
[math]a = k, \quad b = 2k \quad (k > 0)[/math]
- Determina il raggio [math]r[/math] della circonferenza inscritta in funzione di [math]k[/math].
- Studia per quali valori di [math]k[/math] il raggio è maggiore di [math]1[/math].
Richiamo teorico
Per un triangolo rettangolo:
[math]\displaystyle r = \frac{a + b – c}{2}[/math]
e l’ipotenusa si calcola con:
[math]c = \sqrt{a^2 + b^2}[/math]
Svolgimento
1. Calcolo dell’ipotenusa
[math]\displaystyle c = \sqrt{k^2 + (2k)^2} = \sqrt{k^2 + 4k^2} = \sqrt{5k^2} = k\sqrt{5}[/math]
2. Calcolo del raggio
[math]\displaystyle \begin{aligned}
r &= \frac{k + 2k – k\sqrt{5}}{2} \\
&= \frac{3k – k\sqrt{5}}{2} \\
&= k \cdot \frac{3 – \sqrt{5}}{2}
\end{aligned}[/math]
3. Condizione [math]r > 1[/math]
[math]\displaystyle k \cdot \frac{3 – \sqrt{5}}{2} > 1[/math]
Isoliamo [math]k[/math]:
[math]\displaystyle k > \frac{2}{3 – \sqrt{5}}[/math]
Razionalizziamo moltiplicando numeratore e denominatore per [math]3 + \sqrt{5}[/math]:
[math]\displaystyle \begin{aligned}
k &> \frac{2(3 + \sqrt{5})}{(3 – \sqrt{5})(3 + \sqrt{5})} \\
k &> \frac{2(3 + \sqrt{5})}{9 – 5} \\
k &> \frac{2(3 + \sqrt{5})}{4} \\
k &> \frac{3 + \sqrt{5}}{2}
\end{aligned}[/math]
✅ Risultato
👉 Espressione del raggio: [math]\displaystyle r(k) = k \cdot \frac{3 – \sqrt{5}}{2}[/math]
👉 Condizione su [math]k[/math]: [math]\displaystyle r > 1 \iff k > \frac{3 + \sqrt{5}}{2}[/math]
📘 ESERCIZIO 6 — Esistenza del triangolo
Sono dati i cateti:
[math]a = k, \quad b = k + 1[/math]
- Determina per quali valori di [math]k[/math] esiste il triangolo rettangolo.
- Calcola il raggio della circonferenza inscritta.
Richiamo teorico
- [math]k > 0[/math]: le lunghezze dei lati devono essere positive.
- Teorema di Pitagora: sempre valido per calcolare l’ipotenusa in un triangolo rettangolo.
Svolgimento
1. Condizione di esistenza
Perché i lati esistano come lunghezze fisiche, devono essere maggiori di zero:
[math]\displaystyle k > 0, \quad k + 1 > 0 \Rightarrow k > 0[/math]
La condizione è sempre verificata per [math]k > 0[/math].
2. Ipotenusa
Calcoliamo l’ipotenusa [math]c[/math] in funzione di [math]k[/math]:
[math]\displaystyle \begin{aligned}
c &= \sqrt{k^2 + (k+1)^2} \\
&= \sqrt{k^2 + k^2 + 2k + 1} \\
&= \sqrt{2k^2 + 2k + 1}
\end{aligned}[/math]
3. Raggio
Applichiamo la formula del raggio della circonferenza inscritta:
[math]\displaystyle r = \frac{a + b – c}{2}[/math]
Sostituiamo le espressioni trovate:
[math]\displaystyle \begin{aligned}
r &= \frac{k + (k+1) – \sqrt{2k^2 + 2k + 1}}{2} \\
&= \frac{2k + 1 – \sqrt{2k^2 + 2k + 1}}{2}
\end{aligned}[/math]
✅ Risultato
👉 Espressione del raggio: [math]\displaystyle r(k) = \frac{2k + 1 – \sqrt{2k^2 + 2k + 1}}{2}[/math]
👉 Dominio: [math]k > 0[/math]
📘 ESERCIZIO 7 — Parametro e area costante (top maturità)
In un triangolo rettangolo circoscritto a una circonferenza, i cateti sono definiti da:
[math]\displaystyle a = k, \quad b = \frac{12}{k}[/math]
- Dimostra che l’area è costante.
- Determina il valore di [math]k[/math] per cui il raggio della circonferenza inscritta è massimo.
🧠 Richiamo teorico
- Area: [math]\displaystyle A = \frac{a \cdot b}{2}[/math]
- Raggio: [math]\displaystyle r = \frac{A}{s}[/math] (dove [math]s[/math] è il semiperimetro)
Svolgimento
1. Area
Sostituiamo le espressioni dei cateti nella formula dell’area:
[math]\displaystyle A = \frac{k \cdot \frac{12}{k}}{2} = \frac{12}{2} = 6[/math]
Poiché il risultato non dipende da [math]k[/math], l’area è costante.
2. Studio del raggio
Sappiamo che [math]\displaystyle r = \frac{A}{s}[/math]. Poiché l’area [math]A[/math] è costante ([math]A=6[/math]), per massimizzare il raggio [math]r[/math] è necessario minimizzare il semiperimetro [math]s[/math].
3. Semiperimetro
L’espressione del semiperimetro in funzione di [math]k[/math] è:
[math]\displaystyle s = \frac{k + \frac{12}{k} + \sqrt{k^2 + \frac{144}{k^2}}}{2}[/math]
4. Insight teorico (chiave maturità)
In un triangolo rettangolo di area data, il perimetro (e quindi il semiperimetro) è minimo quando il triangolo è isoscele.
👉 Geometricamente, se il prodotto dei cateti è costante, la loro somma è minima quando i cateti sono uguali: [math]a = b[/math].
5. Condizione di massimo
Uguagliamo i due cateti:
[math]\displaystyle \begin{aligned}
k &= \frac{12}{k} \\
k^2 &= 12 \\
k &= \sqrt{12} = \sqrt{4 \cdot 3} = 2\sqrt{3}
\end{aligned}[/math]
✅ Risultato
👉 Area costante: [math]A = 6[/math]
👉 Raggio massimo per: [math]k = 2\sqrt{3}[/math]
📘 ESERCIZIO 8 — Parametro e triangolo isoscele
Determina per quali valori di [math]k[/math] il triangolo rettangolo con cateti [math]a = k[/math] e [math]b = k + 2[/math] ha raggio della circonferenza inscritta [math]r = 1[/math].
Svolgimento
1. Impostazione della formula
Utilizziamo la formula del raggio per il triangolo rettangolo:
[math]\displaystyle 1 = \frac{k + (k+2) – \sqrt{k^2 + (k+2)^2}}{2}[/math]
2. Semplificazione
Moltiplichiamo per [math]2[/math] e semplifichiamo i termini:
[math]\displaystyle \begin{aligned}
2 &= 2k + 2 – \sqrt{k^2 + k^2 + 4k + 4} \\
2 &= 2k + 2 – \sqrt{2k^2 + 4k + 4} \\
\sqrt{2k^2 + 4k + 4} &= 2k
\end{aligned}[/math]
3. Risoluzione dell’equazione
Eleviamo al quadrato entrambi i membri (con la condizione [math]k > 0[/math]):
[math]\displaystyle \begin{aligned}
2k^2 + 4k + 4 &= (2k)^2 \\
2k^2 + 4k + 4 &= 4k^2 \\
2k^2 – 4k – 4 &= 0
\end{aligned}[/math]
Dividiamo l’equazione per [math]2[/math]:
[math]k^2 – 2k – 2 = 0[/math]
Applichiamo la formula risolutiva per le equazioni di secondo grado:
[math]\displaystyle k = \frac{2 \pm \sqrt{4 – 4(1)(-2)}}{2} = \frac{2 \pm \sqrt{12}}{2} = \frac{2 \pm 2\sqrt{3}}{2} = 1 \pm \sqrt{3}[/math]
4. Condizione di accettabilità
Poiché [math]k[/math] rappresenta la lunghezza di un lato, deve essere [math]k > 0[/math]:
[math]k = 1 + \sqrt{3}[/math] (scartiamo la soluzione negativa [math]1 – \sqrt{3}[/math])
✅ Risultato
👉 Il valore di [math]k[/math] cercato è: [math]k = 1 + \sqrt{3}[/math]
Strategia da esame (importantissima)
Quando affronti problemi che coinvolgono parametri, un triangolo rettangolo e una circonferenza inscritta, segui questo schema d’attacco:
1. Scrivi subito le equazioni fondamentali
- Teorema di Pitagora: [math]c = \sqrt{a^2 + b^2}[/math]
- Formula del raggio: [math]\displaystyle r = \frac{a + b – c}{2}[/math]
2. Riduci a una sola variabile
L’obiettivo è esprimere tutti i lati ([math]a, b, c[/math]) in funzione del parametro (es. [math]k[/math] o [math]x[/math]) per poter risolvere l’equazione o studiare la funzione risultante.
3. Se compare l’ottimizzazione (Massimi e Minimi)
Ricorda le proprietà geometriche che semplificano i calcoli:
- Usa le simmetrie: In molti problemi di massimo raggio o minimo perimetro con area costante, la soluzione ottima si ha nel triangolo isoscele rettangolo ([math]a = b[/math]).
4. Controlla sempre le condizioni di accettabilità
Non dimenticare mai di verificare:
- Condizioni di esistenza: [math]k > 0[/math] (le lunghezze devono essere positive).
- Soluzioni accettabili: Quando risolvi equazioni di secondo grado, scarta le soluzioni che non rispettano i vincoli geometrici del problema.
💡 Consiglio: Disegna sempre un piccolo schizzo del triangolo con i segmenti di tangenza. Spesso la soluzione visiva previene errori algebrici banali!
L’analisi della Prof
Esercizi 1, 2 e 3 (Riscaldamento Meccanico): Questi esercizi servono a fissare gli automatismi. Non testano l’intuito, ma la memoria muscolare delle formule. L’Esercizio 2 è particolarmente utile perché costringe lo studente a usare la formula del raggio “al contrario”, impostando un sistema mascherato che si risolve elegantemente elevando al quadrato.
Esercizio 4 (Il ponte verso la complessità): Questo è il classico esercizio di “traduzione”. Insegna allo studente a trasformare un testo in italiano (“la differenza tra i cateti è [math]2[/math]”) in linguaggio algebrico. Mostra come l’algebra e la geometria si fondono, portando a un’equazione di secondo grado dove scartare le soluzioni negative diventa una necessità logica, non solo un vezzo matematico.
Esercizi 5 e 6 (Gestione del Parametro [math]k[/math]): Qui entriamo nel territorio della Maturità. L’Esercizio 6 è vitale perché introduce le Condizioni di Esistenza geometriche ([math]k > 0[/math]). Molti studenti si dimenticano che in geometria i lati non possono essere negativi o nulli; questo esercizio glielo ricorda in un ambiente controllato.
Esercizio 7 (L’Ottimizzazione elegante – Il vero Masterpiece): Questo è l’esercizio più bello dell’articolo. Dal punto di vista didattico, costringe lo studente a collegare l’algebra all’intuizione geometrica. Mostrare che, a parità di area, il perimetro minimo si ottiene quando i cateti sono uguali (triangolo isoscele) è un concetto profondo legato ai problemi isoperimetrici. Risolverlo senza l’uso delle derivate (sfruttando la logica del prodotto/somma minima) è un trucco “da veri furbi” che i professori apprezzano moltissimo all’orale o negli scritti.
(44)
Altri articoli nella categoria "Geometria piana"
- Trigonometria nel Trapezio: Come Risolvere un Problema Geometrico Avanzato
- Oltre le Formule: Come Sbloccare due Sfide Geometriche da Olimpiade
- Teorema di Viviani: Formula, Dimostrazione Pratica ed Esercizi Svolti
- Calcolare il Raggio di una Circonferenza da una Corda: Guida ed Esercizio Svolto
- L’Aquilone Nascosto: Come Risolvere il Problema di Geometria delle Circonferenze nel Quadrato usando l’Asse Radicale
- Triangolo con angoli di 15° e 30°: Risoluzione analitica e proprietà geometriche
- Probabilità Geometrica: Calcolare l’Angolo Ottuso in un Quadrato (con il Teorema di Talete) 🎓
- Davanti a un problema di geometria: quando cambiare punto di vista semplifica tutto🎓
- Il Quadrato e le Semicirconferenze: Come Risolvere il Rompicapo dell’Area Verde 🎓
- Area di una figura geometrica “impossibile”? Il segreto nascosto dietro quattro cerchi e un quadrato