Esercizio 1
Dopo avere stabilito se la seguente matrice è invertibile calcolarne l’inversa:

Soluzione
Poichè det(A5) = −6 ≠ 0, la matrice A5 è invertibile. Inoltre:

Ricordiamo che:
Complemento algebrico di una matrice (matrice dei cofattori):
Data una matrice quadrata A di ordine n (ha cioè n righe ed n colonne) il complemento algebrico di A è una matrice quadrata di ordine n il cui elemento Ai,j (cofattore) è definito dalla relazione:
cof(A,i,j) = (-1)i+j * det(minore(A,i,j))
Nella quale il termine det(minore(A,i,j)) rappresenta il determinante del minore di A ottenuto cancellando la riga i-esima e la colonna j-esima.
Esercizio 2
Sia A la matrice reale:

a) Calcolare il determinante di A e stabilire per quali valori di k la matrice `e invertibile.
b) Trovare la matrice inversa di A per k = 1.
Soluzione
a)
det(A) = (1 − 4) + 2k = 2k − 3
La matrice A è invertibile se il suo determinante è diverso da zero, ovvero se k≠ 3/2.
b) Calcoliamo l’inversa di A dopo avere posto k = 1, nel quale caso det(A) = 2 − 3 = −1.

In alternativa,
utilizzando il metodo della riduzione a gradini, dopo avere affiancato a A, con k = 1, la matrice identica:

Esercizio 3
Sia A la matrice reale:

a) Si determini per quali valori di k la matrice A `e invertibile. Si calcoli la matrice inversa di A per k = −1.
b) Calcolare il rango di A al variare del parametro k.
Soluzione
a) Una matrice quadrata è invertibile se ha determinante diverso da zero, ovvero se ha rango massimo. Calcoliamo quindi il determinante di A sviluppando rispetto alla seconda riga:
det(A) = (2k − 2) · [k(2 − k) − k] = (2k − 2)(−k2 + k)
Quindi det(A) = 0 se:
2k − 2 = 0 ⇒ k = 1
− k2 + k = 0 ⇒ k = 0 o k = 1.
Infine A è invertibile se k≠ 0 e k≠ 1.
Calcoliamo l’inversa di A quando k = −1 con il metodo della riduzione:

Matrice singolare e rango
Una matrice A si dice singolare se det(A) = 0.
Si definisce rango (o caratteristica) della matrice Am×n il numero ρ(Am×n) definito come il massimo intero p per cui esiste almeno un minore Dp non nullo.
Valgono le seguenti proprietà:ρ(A) ≤ min{m,n}
se ρ(A) = min{m,n}, la matrice A si dice a rango pieno
se ρ(A) < min{m,n}, la matrice non ha rango pieno e si dice che cade di rango
ρ(A·B) ≤ min{ρ(A),ρ(B)}
ρ(A) = ρ(AT)
ρ(A·AT) = ρ(AT·A) = ρ(A)
se An×n e detA < n la matrice non ha rango pieno
Esercizio 4
Sia A la matrice reale:

Stabilire per quali valori di t la matrice At è invertibile.
Soluzione
At è invertibile se il suo determinante è diverso da zero, ovvero se il suo rango è 3. Riduciamo quindi A a gradini per stabilire se è invertibile.

Quindi At ha rango 3, cioè At è invertibile, se t ≠ 0,1/2
In alternativa potevamo calcolare direttamente il determinante:
det(At) = −t(1 − 2t)
e At è invertibile se det(At) ≠ 0, ovvero se t ≠ 0,1/2
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