Identità di Newton: Guida Pratica alle Formule di Newton-Girard con Esempi Svolti

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Esercizi svolti formule di Newton-Girard

Immagina di dover sommare le quinte potenze di tre numeri che non conosci e che, probabilmente, sono pure numeri “brutti”, pieni di decimali o radici impossibili da isolare. Invece di accanirti sul sistema per scovare la x, la y e la z, decidi di fare un passo indietro e guardare come questi numeri interagiscono tra loro.

Le identità di Newton sono esattamente questo: una scorciatoia legale. Ci permettono di estrarre informazioni profonde da un gruppo di numeri conoscendo solo la loro somma e pochi altri dati aggregati. È un po’ come indovinare il carattere di una persona guardando le sue tracce invece di interrogarla direttamente.

In questa guida trovi:
Una spiegazione a prova di studente annoiato.
✅ L’analogia per capire finalmente a cosa servono.
✅ Un esercizio guidato passo dopo passo (spoiler: il risultato è sorprendentemente pulito!).


Le identità di Newton (o formule di Newton-Girard) sono un ponte fondamentale in algebra.

Esse collegano:

Le somme di potenze

[math]S_n = x^n + y^n + z^n + \dots[/math]

Polinomi simmetrici elementari

[math]e_1, e_2, e_3 \dots[/math]

Sono uno strumento potentissimo perché permettono di calcolare [math]S_4, S_5, \dots[/math] senza conoscere esplicitamente i valori delle variabili [math]x, y, z[/math].

Il problema spiegato in modo semplice

Le identità di Newton risolvono una sfida fondamentale dell’algebra:

“Come possiamo calcolare potenze elevate delle radici senza conoscere le radici stesse?”

🔹 Il problema concreto

Supponiamo di conoscere solo i dati aggregati di un sistema:

[math]\displaystyle \begin{cases} x + y + z = 1 \\ x^2 + y^2 + z^2 = 2 \\ x^3 + y^3 + z^3 = 3 \end{cases}[/math]

E il nostro obiettivo è trovare: [math]\mathbf{x^5 + y^5 + z^5}[/math]

❌ Metodo “Standard”

  1. Risolvere il sistema per trovare [math]x, y, z[/math].
  2. Elevare ogni valore alla quinta.
  3. Sommare i risultati.

Difetti: Spesso le radici sono irrazionali o impossibili da isolare con formule semplici.

✅ Metodo di Newton

  1. Ignorare l’identità dei singoli numeri.
  2. Usare le relazioni simmetriche.
  3. Ricostruire la somma tramite ricorsione.

Vantaggi: Calcoli rapidi, evita equazioni complicate, funziona sempre.

Analogia semplice

Immagina tre persone in una stanza. Tu non conosci i loro nomi né il salario esatto di ciascuno, ma l’ufficio delle entrate ti fornisce:

  • Il guadagno totale del gruppo.
  • Alcune statistiche aggregate (es. la varianza o i contributi versati).

Le identità di Newton funzionano esattamente così: usano informazioni collettive per prevedere comportamenti complessi senza mai violare la “privacy” (il valore esatto) dei singoli elementi.

Esempio intuitivo: Il caso del grado 2

Se sai che [math]x + y = 10[/math] e [math]xy = 21[/math], puoi calcolare [math]x^2 + y^2[/math] senza sapere chi siano [math]x[/math] e [math]y[/math]:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
x^2 + y^2 &= (x + y)^2 – 2xy \\
&= 10^2 – 2(21) \\
&= 100 – 42 = \mathbf{58}
\end{aligned}[/math]

 Hai trovato la somma dei quadrati ignorando che i numeri fossero 3 e 7. Le identità di Newton generalizzano questa idea per qualsiasi potenza e qualsiasi numero di variabili.


🔹 1. Descrizione generale del problema

Supponiamo di avere tre numeri [math]x, y, z[/math]. Definiamo due famiglie di oggetti:

Somme di potenze ([math]S_n[/math]) Simmetrici elementari ([math]e_n[/math])
[math]S_1 = x+y+z[/math] [math]e_1 = x+y+z[/math]
[math]S_2 = x^2+y^2+z^2[/math] [math]e_2 = xy+xz+yz[/math]
[math]S_3 = x^3+y^3+z^3[/math] [math]e_3 = xyz[/math]

🔹 2. Idea fondamentale

Le identità di Newton permettono di esprimere [math]S_n[/math] in funzione di [math]e_k[/math] e delle somme di grado inferiore, seguendo una relazione di ricorrenza.

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Formula generale per 3 variabili

Per ogni [math]n \ge 3[/math], vale:

[math]\displaystyle S_n = e_1 S_{n-1} – e_2 S_{n-2} + e_3 S_{n-3}[/math]

🔹 3. Perché funziona? (La dimostrazione intuitiva)

Consideriamo il polinomio che ha come radici [math]x, y, z[/math]:

[math]\displaystyle P(t) = (t-x)(t-y)(t-z) = t^3 – e_1 t^2 + e_2 t – e_3[/math]

Poiché [math]x[/math] è una radice, soddisfa l’equazione:

[math]\displaystyle x^3 – e_1 x^2 + e_2 x – e_3 = 0 \implies x^3 = e_1 x^2 – e_2 x + e_3[/math]

Moltiplicando l’intera equazione per [math]x^{n-3}[/math] otteniamo:

[math]\displaystyle x^n = e_1 x^{n-1} – e_2 x^{n-2} + e_3 x^{n-3}[/math]

Ripetendo lo stesso procedimento per [math]y[/math] e [math]z[/math] e sommando membro a membro, arriviamo alla formula di ricorrenza di Newton. Questo spiega perché il calcolo di potenze elevate diventi un semplice gioco di sostituzioni.

💡 Nota come i segni della formula ([math]+, -, +[/math]) siano alternati esattamente come i coefficienti dello sviluppo di un polinomio. È questa la magia che lega le radici ai coefficienti!

 Esempio 1: Calcolo di [math]S_4[/math]

Mettiamo in pratica la formula di Newton per determinare la somma delle quarte potenze senza calcolare individualmente [math]x, y, z[/math].

Dati del problema:

  • Polinomi simmetrici: [math]e_1 = 1, \quad e_2 = -2, \quad e_3 = 3[/math]
  • Somme note: [math]S_1 = 1, \quad S_2 = 5, \quad S_3 = 10[/math]

Passaggio 1: Applicazione della formula di Newton

Per [math]n=4[/math], la relazione di ricorrenza è:

[math]\displaystyle S_4 = e_1 S_3 – e_2 S_2 + e_3 S_1[/math]

Passaggio 2: Sostituzione dei valori

Inseriamo i valori numerici all’interno della formula, prestando attenzione ai segni:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
S_4 &= (1)(10) – (-2)(5) + (3)(1) \\
S_4 &= 10 – (-10) + 3 \\
S_4 &= 10 + 10 + 3
\end{aligned}[/math]

✅ Risultato Finale:

[math]S_4 = 23[/math]

Abbiamo ottenuto la somma delle quarte potenze [math]x^4 + y^4 + z^4[/math] con pochi semplici passaggi aritmetici.

Esempio Avanzato: Calcolo di [math]S_5[/math]

In questo esempio vediamo come la formula di Newton permetta di scalare rapidamente verso potenze superiori utilizzando i risultati ottenuti nei passaggi precedenti.

Dati del problema:

  • Coefficienti simmetrici: [math]e_1 = 2, \quad e_2 = -1, \quad e_3 = 1[/math]
  • Somme di potenze: [math]S_2 = 6, \quad S_3 = 14, \quad S_4 = 34[/math]

Passaggio 1: Definizione della formula ricorsiva

Per determinare la somma delle quinte potenze ([math]n=5[/math]), applichiamo la relazione:

[math]\displaystyle S_5 = e_1 S_4 – e_2 S_3 + e_3 S_2[/math]

Passaggio 2: Sostituzione e calcolo aritmetico

Sostituiamo i valori prestando particolare attenzione alla gestione dei segni negativi:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
S_5 &= 2 \cdot 34 – (-1) \cdot 14 + 1 \cdot 6 \\
S_5 &= 68 + 14 + 6
\end{aligned}[/math]

✅ Risultato Finale:

[math]S_5 = 88[/math]

Nota come ogni termine della sequenza [math]S_n[/math] dipenda linearmente dai tre termini precedenti quando lavoriamo con tre variabili.

 Come trovare gli ingredienti: Ricavare [math]e_2[/math] ed [math]e_3[/math]

Spesso negli esercizi non abbiamo i polinomi simmetrici pronti all’uso, ma conosciamo solo le somme di potenze [math]S_1, S_2, S_3[/math].

Ecco come ricavarli.

1. Trovare [math]e_2 = xy + yz + zx[/math]

Partiamo dal quadrato del trinomio:

[math]\displaystyle S_2 = e_1^2 – 2e_2[/math]

Da cui la formula inversa:

[math]\displaystyle \mathbf{e_2 = \frac{e_1^2 – S_2}{2}}[/math]
Esempio:
Dati [math]S_1 = 4[/math] e [math]S_2 = 10[/math], troviamo [math]e_2[/math]:
[math]\displaystyle \begin{aligned}
10 &= 4^2 – 2e_2 \\
10 &= 16 – 2e_2 \implies 2e_2 = 6 \\
\mathbf{e_2} &= \mathbf{3}
\end{aligned}[/math]

2. Trovare [math]e_3 = xyz[/math]

Usiamo la formula per la somma dei cubi semplificata:

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[math]\displaystyle S_3 = e_1^3 – 3e_1e_2 + 3e_3[/math]

Isolando [math]e_3[/math]

otteniamo:

[math]\displaystyle \mathbf{e_3 = \frac{S_3 – e_1^3 + 3e_1e_2}{3}}[/math]
 Esempio:
Dati [math]e_1 = 2, e_2 = -1, S_3 = 14[/math], troviamo [math]e_3[/math]:
[math]\displaystyle \begin{aligned}
14 &= 2^3 – 3(2)(-1) + 3e_3 \\
14 &= 8 + 6 + 3e_3 \\
14 &= 14 + 3e_3 \\
\mathbf{e_3} &= \mathbf{0}
\end{aligned}[/math]

💡 Consiglio: Ricava sempre [math]e_1, e_2, e_3[/math] prima di iniziare la ricorsione di Newton per [math]S_4[/math] o [math]S_5[/math]. Una volta pronti questi tre valori, il resto dell’esercizio diventa una semplice sequenza di somme e prodotti.

📋 Schema pratico per gli esercizi

Quando affronti problemi che forniscono le somme di potenze [math]x, y, z[/math] e chiedono di calcolare gradi superiori come [math]x^5 + y^5 + z^5[/math], segui questa roadmap infallibile:

STEP 1: Identifica [math]e_1[/math]

È semplicemente la somma lineare: [math]e_1 = x + y + z[/math].

STEP 2: Calcola [math]e_2[/math]

Usa la relazione con la somma dei quadrati:

[math]\displaystyle e_2 = \frac{e_1^2 – S_2}{2}[/math]

STEP 3: Ricava [math]e_3[/math]

Usa la relazione con la somma dei cubi:

[math]\displaystyle e_3 = \frac{S_3 – e_1^3 + 3e_1 e_2}{3}[/math]

STEP 4: Applica la Ricorsione di Newton

Ora che hai [math]e_1, e_2, e_3[/math], calcola i gradi successivi in ordine:

[math]\displaystyle S_n = e_1 S_{n-1} – e_2 S_{n-2} + e_3 S_{n-3}[/math]

Calcola prima [math]S_4[/math], poi usa il risultato per trovare [math]S_5[/math], e così via.

💡  Attenzione ai segni! La formula di Newton alterna i segni dei coefficienti ([math]+, -, +[/math]). Se uno dei tuoi valori [math]e_k[/math] è negativo, la doppia negazione lo trasformerà in una somma.

🌟 Caso speciale: [math]x + y + z = 0[/math]

Quando la somma lineare delle variabili si annulla ([math]e_1 = 0[/math]), le identità di Newton subiscono una drastica semplificazione che rende i calcoli quasi immediati.

Se [math]e_1 = 0[/math], la formula ricorsiva perde il suo primo termine e diventa:

[math]\displaystyle S_n = -e_2 S_{n-2} + e_3 S_{n-3}[/math]

Vantaggi immediati:

  • Molte potenze dispari tendono ad annullarsi o a dipendere solo da [math]e_3[/math].
  • Il grado di complessità computazionale crolla.

 Esempio rapido: Il potere dello zero

Consideriamo un sistema dove:

[math]\displaystyle \begin{cases} x + y + z = 0 \\ x^3 + y^3 + z^3 = 0 \end{cases}[/math]

In questa situazione, applicando le formule derivate:

  1. Poiché [math]S_1 = 0[/math], abbiamo [math]e_1 = 0[/math].
  2. Poiché [math]S_3 = 3xyz + e_1( \dots )[/math], se [math]S_3 = 0[/math] e [math]e_1 = 0[/math], ne consegue che [math]e_3 = 0[/math].
Risultato sorprendente:
Se [math]e_1 = 0[/math] e [math]e_3 = 0[/math], la formula di Newton per [math]S_5[/math] diventa:
[math]\displaystyle S_5 = -e_2 S_3 + e_3 S_2 = -e_2(0) + 0(S_2) = 0[/math]

Dunque: [math]x^5 + y^5 + z^5 = 0[/math] senza nemmeno conoscere [math]x, y, z[/math]!

Questo tipo di eleganza algebrica è il motivo per cui le competizioni di matematica (come le Olimpiadi) propongono spesso vincoli sulla somma nulla delle variabili.

Collegamento con i polinomi

Le identità di Newton sono fondamentali in:

  • algebra
  • teoria dei polinomi
  • equazioni algebriche
  • teoria di Galois
  • algebra computazionale
  • data science simbolica

Perché permettono di passare:

👉 dalle radici
👉 ai coefficienti del polinomio

e viceversa.

Esercizio

Siano [math]x, y, z \in \mathbb{R}[/math] tali che:

[math]\displaystyle \begin{cases}
x + y + z = 1 \\
x^2 + y^2 + z^2 = 2 \\
x^3 + y^3 + z^3 = 3
\end{cases}[/math]

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Determinare il valore di: [math]x^5 + y^5 + z^5[/math]

Strategia risolutiva

Questo è un classico esercizio sulle somme di potenze. L’approccio più efficace è usare le identità di Newton (o relazioni tra somme di potenze e polinomi simmetrici).

Definiamo [math]S_n = x^n + y^n + z^n[/math]. Dai dati sappiamo che:

[math]S_1 = 1, \quad S_2 = 2, \quad S_3 = 3[/math]

Step 1: trovare [math]xy + yz + zx[/math]

Usiamo l’identità:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
x^2 + y^2 + z^2 &= (x+y+z)^2 – 2(xy+yz+zx) \\
2 &= 1^2 – 2(xy+yz+zx) \\
2 &= 1 – 2(xy+yz+zx) \\
xy+yz+zx &= -\frac{1}{2}
\end{aligned}[/math]

 Step 2: trovare [math]xyz[/math]

Usiamo la formula per la somma dei cubi:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
x^3+y^3+z^3 &= S_1^3 – 3S_1(xy+yz+zx) + 3xyz \\
3 &= 1^3 – 3(1)\left(-\frac{1}{2}\right) + 3xyz \\
3 &= 1 + \frac{3}{2} + 3xyz \\
3 &= \frac{5}{2} + 3xyz \\
3xyz = \frac{1}{2} &\Rightarrow xyz = \frac{1}{6}
\end{aligned}[/math]

 Step 3: usare le identità di Newton per [math]S_4[/math]

Per tre variabili vale la relazione ricorsiva:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
S_4 &= S_1 S_3 – (xy+yz+zx)S_2 + xyz S_1 \\
S_4 &= (1)(3) – \left(-\frac{1}{2}\right)(2) + \left(\frac{1}{6}\right)(1) \\
S_4 &= 3 + 1 + \frac{1}{6} = \frac{25}{6}
\end{aligned}[/math]

 Step 4: calcolare [math]S_5[/math]

Applichiamo nuovamente la ricorsione:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
S_5 &= S_1 S_4 – (xy+yz+zx)S_3 + xyz S_2 \\
S_5 &= (1) \cdot \frac{25}{6} – \left(-\frac{1}{2}\right)(3) + \left(\frac{1}{6}\right)(2) \\
S_5 &= \frac{25}{6} + \frac{3}{2} + \frac{1}{3}
\end{aligned}[/math]

Portiamo tutto a denominatore 6:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
S_5 &= \frac{25}{6} + \frac{9}{6} + \frac{2}{6} \\
S_5 &= \frac{36}{6} = 6
\end{aligned}[/math]

✅ Risultato finale

[math]x^5 + y^5 + z^5 = \mathbf{6}[/math]

💡 Osservazione didattica
Questo esercizio mostra un punto chiave della matematica: non serve conoscere i valori individuali di x, y, z. Basta conoscere le loro relazioni simmetriche per determinare potenze arbitrariamente alte.

🔬 Dalla teoria all’automazione con Python

Le identità di Newton diventano ancora più interessanti quando vengono implementate in modo automatico.

In questo approfondimento vediamo come usare Python e SymPy per:

  • generare automaticamente le ricorrenze
  • calcolare somme di potenze elevate
  • lavorare in algebra simbolica
  • verificare numericamente i risultati

👉 Identità di Newton in Python: calcolare somme di potenze con SymPy senza risolvere il polinomio

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