Scomposizione Polinomi: 5 Esercizi Difficili con Soluzione

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Scomposizione polinomi

Tu guardi un polinomio e lui ti fissa di rimando, senza darti il minimo indizio su come “aprirlo”…

Succede a tutti. Spesso a scuola impariamo le regole a memoria, Ruffini, prodotti notevoli, trinomio speciale, ma quando ci troviamo davanti a un esercizio misto o un po’ più cattivo del solito, la memoria non basta: serve occhio.

Se hai già affrontato i test di base e i trucchi del mestiere che abbiamo esplorato nel nostro articolo precedente sulla scomposizione di polinomi, sei pronto per il salto di qualità.

Quello era il riscaldamento; ora si fa sul serio.

Questo set di esercizi è pensato proprio come il naturale livello successivo: abbandoniamo i casi semplici per analizzare 5 situazioni “spinose” (dal trinomio speciale con coefficiente a potenze seste) che solitamente, nei compiti in classe, fanno la differenza tra un voto discreto e un’eccellenza.

Pronti?

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Quesito 6 (Difficile)

Uno dei fattori della scomposizione del trinomio [math]6x^2 – x – 2[/math] è:

  • A. [math](3x – 2)[/math]
  • B. [math](2x + 2)[/math]
  • C. [math](3x + 2)[/math]
  • D. [math](2x – 1)[/math]

💡 Osservazione: Questo è un trinomio speciale (o trinomio caratteristico) con coefficiente [math]a \neq 1[/math]. Per scomporlo, dobbiamo cercare due numeri la cui somma sia [math]b = -1[/math] e il cui prodotto sia [math]a \cdot c = 6 \cdot (-2) = -12[/math]. Una volta trovati, si “spezza” il termine centrale e si procede con un raccoglimento parziale.

Domanda di riflessione

Seguendo il procedimento descritto, qual è l’altro fattore che completa la scomposizione del polinomio?


Spiegazione e Soluzione

La risposta corretta è la A.

Per scomporre un trinomio del tipo [math]ax^2 + bx + c[/math], seguiamo questi passaggi:

  1. Ricerca dei numeri: Cerchiamo due numeri con prodotto [math]-12[/math] e somma [math]-1[/math]. I numeri sono -4 e +3.
  2. Scomposizione del termine centrale: Scriviamo [math]-x[/math] come [math]-4x + 3x[/math]:
    [math]6x^2 – 4x + 3x – 2[/math]
  3. Raccoglimento parziale:
    • Tra i primi due termini ([math]6x^2 – 4x[/math]) raccogliamo [math]2x[/math]: [math]2x(3x – 2)[/math]
    • Tra i secondi due termini ([math]3x – 2[/math]) raccogliamo [math]1[/math]: [math]+1(3x – 2)[/math]
  4. Fattorizzazione finale: Raccogliamo il blocco comune [math](3x – 2)[/math]:
    [math](3x – 2)(2x + 1)[/math]

L’unico fattore presente tra le opzioni che compare nella nostra scomposizione è (3x – 2).

Il metodo AC: Scomposizione del trinomio non elementare

Il metodo AC (conosciuto anche come metodo del “termine centrale” o scomposizione del trinomio non elementare) è la strategia salvavita per scomporre trinomi del tipo [math]ax^2 + bx + c[/math] quando il coefficiente [math]a[/math] è diverso da [math]1[/math].

A differenza del trinomio speciale classico, qui non possiamo limitarci a cercare due numeri che diano somma [math]b[/math] e prodotto [math]c[/math], perché il coefficiente [math]a[/math] “disturba” i calcoli.

Ecco i 4 passaggi per applicarlo senza errori:

1. Calcola il “Prodotto Magico” ([math]AC[/math])

Invece di guardare solo il termine noto, moltiplica il primo coefficiente ([math]a[/math]) per l’ultimo ([math]c[/math]).

Esempio: [math]6x^2 – x – 2[/math]
[math]a = 6, c = -2 \rightarrow AC = 6 \cdot (-2) =[/math] -12

2. Trova la coppia di numeri

Ora devi trovare due numeri che soddisfino queste due condizioni:

  • Il loro Prodotto deve essere [math]AC[/math] (nel nostro esempio [math]-12[/math]).
  • La loro Somma deve essere [math]b[/math] (nel nostro esempio [math]-1[/math]).

Analisi: I numeri sono -4 e +3 (infatti [math]-4 \cdot 3 = -12[/math] e [math]-4 + 3 = -1[/math]).

3. “Spezza” il termine centrale

Questa è la fase cruciale. Non scrivere subito il risultato, ma riscrivi il trinomio originale sostituendo il termine centrale (-x) con i due numeri che hai appena trovato:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
&6x^2 – 4x + 3x – 2
\end{aligned}[/math]

(Nota: il valore del polinomio non è cambiato, [math]-4x + 3x[/math] fa sempre [math]-x[/math]).

4. Raccoglimento Parziale

Ora hai un polinomio a 4 termini. Applica il raccoglimento a gruppi (due a due):

Raccogli tra i primi due: [math]2x(3x – 2)[/math]
Raccogli tra i secondi due: [math]+1(3x – 2)[/math]

Ora raccogli il blocco comune [math](3x – 2)[/math]:

Risultato: (3x – 2)(2x + 1)

Perché si chiama così?

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Il nome deriva proprio dalla necessità di calcolare il prodotto tra [math]a[/math] e [math]c[/math] come primo step. È molto più affidabile del metodo “per tentativi” (Trial and Error), specialmente quando i numeri iniziano a farsi grandi.

Quando usarlo?

  • Quando vedi un trinomio di secondo grado.
  • Quando [math]a \neq 1[/math] e non puoi fare un raccoglimento totale per eliminarlo.
  • Quando vuoi una procedura sicura che funzioni sempre, senza dover tirare a indovinare.

Quesito 7 (Difficile)

Scomponendo il polinomio [math]9x^2 – 12x + 4[/math] si ottiene:

  • A. [math](3x – 2)(3x + 2)[/math]
  • B. [math](9x – 2)(x – 2)[/math]
  • C. [math](3x – 2)^2[/math]
  • D. [math](3x + 2)^2[/math]

💡 Osservazione: Verifica se il trinomio è lo sviluppo di un quadrato di binomio. Per esserlo, il primo e il terzo termine devono essere quadrati perfetti ([math]3x[/math] e [math]2[/math]), e il termine centrale deve corrispondere al doppio prodotto delle due basi. Non dimenticare di controllare il segno del termine centrale!

Domanda di riflessione

Se il termine medio fosse stato [math]+12x[/math] invece di [math]-12x[/math], quale sarebbe stata l’opzione corretta tra quelle elencate?


Spiegazione e Soluzione

La risposta corretta è la C.

Per identificare un quadrato di binomio [math](A \pm B)^2 = A^2 \pm 2AB + B^2[/math], analizziamo i componenti del trinomio:

  1. Ricerca dei quadrati:
    • [math]9x^2[/math] è il quadrato di [math]3x[/math] (infatti [math](3x)^2 = 9x^2[/math]).
    • [math]4[/math] è il quadrato di [math]2[/math] (infatti [math]2^2 = 4[/math]).
  2. Verifica del doppio prodotto:
    Moltiplichiamo le basi tra loro e poi per due:
    [math]2 \cdot (3x) \cdot (2) = 12x[/math].
  3. Controllo del segno:
    Il termine centrale nel polinomio originale è [math]-12x[/math]. Poiché il doppio prodotto è negativo, il binomio deve avere il segno meno tra i due termini: [math](3x – 2)[/math].

Quindi, la scomposizione finale è [math](3x – 2)^2[/math]. L’opzione D è errata nel segno, l’opzione A rappresenta una differenza di quadrati, e l’opzione B è un falso amico che non genera il doppio prodotto corretto.

 

Quesito 8 (Medio-Difficile)

Quale delle seguenti eguaglianze è falsa?

  • A. [math]a^6 – b^6 = (a^3 – b^3)(a^3 + b^3)[/math]
  • B. [math]a^6 – b^6 = (a – b)(a^2 + ab + b^2)(a + b)(a^2 – ab + b^2)[/math]
  • C. [math]a^6 + b^6 = (a^2 + b^2)(a^4 – a^2b^2 + b^4)[/math]
  • D. [math]a^6 + b^6 = (a + b)(a^2 – ab + b^2)(a – b)(a^2 + ab + b^2)[/math]

💡 Osservazione: Attenzione alla gestione delle potenze elevate. [math]a^6 – b^6[/math] può essere interpretato sia come differenza di quadrati che come differenza di cubi. Invece, per [math]a^6 + b^6[/math], la scelta dell’interpretazione cambia tutto: se lo vedi come somma di quadrati [math](a^3)^2 + (b^3)^2[/math] sei bloccato, ma se lo vedi come somma di cubi [math](a^2)^3 + (b^2)^3[/math] si apre una strada!

Domanda di riflessione

Perché la scomposizione in fattori di [math]a^6 + b^6[/math] è possibile solo interpretandolo come somma di cubi e non come somma di quadrati?


Spiegazione e Soluzione

La risposta corretta (l’eguaglianza falsa) è la D.

Analizziamo perché le altre sono vere e perché la D è un errore concettuale:

  1. Analisi di A e B: L’opzione A scompone [math]a^6 – b^6[/math] come differenza di quadrati [math](a^3)^2 – (b^3)^2[/math]. L’opzione B non è altro che la prosecuzione di A, dove i due cubi (differenza e somma) vengono ulteriormente scomposti. Entrambe sono vere.
  2. Analisi di C: Qui [math]a^6 + b^6[/math] viene visto come somma di cubi:
    [math](a^2)^3 + (b^2)^3[/math].
    Applicando la formula [math]X^3 + Y^3 = (X + Y)(X^2 – XY + Y^2)[/math] con [math]X = a^2[/math] e [math]Y = b^2[/math], otteniamo esattamente l’espressione in C. Quindi C è vera.
  3. Perché la D è FALSA? L’opzione D applica la scomposizione di una differenza di cubi e di una somma di cubi, il cui prodotto darebbe [math]a^6 – b^6[/math] (differenza), non [math]a^6 + b^6[/math] (somma). In pratica, la D è una scomposizione alternativa della differenza di sesti gradi.

Risposta alla riflessione: Nell’insieme dei numeri reali, la somma di quadrati è irriducibile. Poiché interpretare [math]a^6 + b^6[/math] come somma di quadrati darebbe [math](a^3)^2 + (b^3)^2[/math], non potremmo procedere. Al contrario, la somma di cubi è sempre scomponibile, il che rende l’interpretazione [math](a^2)^3 + (b^2)^3[/math] l’unica via percorribile.

Quesito 9 (Difficile)

Scomponendo il polinomio [math]x^4 – 5x^2 + 4[/math] (detto trinomio di quarto grado o biquadratico) si ottiene:

  • A. [math](x^2 – 4)(x^2 – 1)[/math]
  • B. [math](x^2 – 4)(x^2 + 1)[/math]
  • C. [math](x^2 + 4)(x^2 – 1)[/math]
  • D. [math](x – 2)(x + 2)(x – 1)(x + 1)[/math]

💡 Osservazione: Possiamo risolvere questo quesito utilizzando una variabile ausiliaria, ad esempio ponendo [math]t = x^2[/math]. Il polinomio si trasforma in un trinomio speciale di secondo grado: [math]t^2 – 5t + 4[/math]. Dopo averlo scomposto in [math]t[/math], ricordati di sostituire nuovamente [math]t[/math] con [math]x^2[/math] e verifica se puoi continuare a scomporre i fattori ottenuti!

Domanda di riflessione
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Qual è la differenza sostanziale tra la scomposizione di [math]x^4 – 5x^2 + 4[/math] e quella di [math]x^4 – 5x^2 – 4[/math]? Rifletti sulla possibilità di trovare due numeri con prodotto [math]-4[/math] e somma [math]-5[/math] nel campo dei numeri interi.


Spiegazione e Soluzione

La risposta corretta è la D.

Ecco il procedimento logico per non cadere nella trappola della “scomposizione a metà”:

  1. Sostituzione: Poniamo [math]t = x^2[/math]. Il polinomio diventa [math]t^2 – 5t + 4[/math].
  2. Trinomio Speciale: Cerchiamo due numeri con somma [math]-5[/math] e prodotto [math]+4[/math]. I numeri sono -4 e -1.
    Quindi: [math](t – 4)(t – 1)[/math].
  3. Ritorno alla variabile originale: Sostituiamo [math]t[/math] con [math]x^2[/math]:
    [math](x^2 – 4)(x^2 – 1)[/math] (Questa sarebbe l’opzione A, ma non è ancora finita!).
  4. Scomposizione finale (Differenza di quadrati): Entrambi i binomi ottenuti sono differenze di quadrati perfetti:
    • [math]x^2 – 4 = (x – 2)(x + 2)[/math]
    • [math]x^2 – 1 = (x – 1)(x + 1)[/math]

Mettendo tutto insieme, otteniamo l’opzione D: [math](x – 2)(x + 2)(x – 1)(x + 1)[/math]. L’opzione A è corretta matematicamente ma incompleta; le opzioni B e C presentano segni errati nel prodotto e nella somma.

 

Quesito 10 (Molto Difficile)

Quale delle seguenti affermazioni riguardo la scomposizione di [math](x^2 + 1)^2 – 4x^2[/math] è vera?

  • A. La scomposizione è [math](x^2 + 1 – 2x)(x^2 + 1 + 2x)[/math] e il processo si ferma qui.
  • B. Il polinomio è irriducibile.
  • C. La scomposizione finale è [math](x – 1)^2 (x + 1)^2[/math].
  • D. La scomposizione genera 4 fattori tutti diversi tra loro.

💡 Osservazione: Questo è un esercizio di visione pura. Abbiamo una struttura del tipo [math]A^2 – B^2[/math], ovvero una differenza di quadrati macroscopica. Ma il vero matematico non si accontenta del primo passaggio: controlla sempre cosa “nascondono” le parentesi ottenute.

Domanda di riflessione

Riconoscere i quadrati “nascosti” all’interno di altri polinomi è fondamentale. Perché in questo caso specifico possiamo dire che il polinomio originale equivaleva alla scomposizione di [math](x^2-1)^2[/math]? Sviluppa i calcoli per verificare!


Spiegazione e Soluzione

La risposta corretta è la C.

Ecco come svelare il trucco passo dopo passo:

  1. Primo passaggio (Differenza di quadrati):
    Consideriamo [math]A = (x^2 + 1)[/math] e [math]B = 2x[/math] (dato che [math]4x^2[/math] è il quadrato di [math]2x[/math]).
    Applichiamo la formula [math](A – B)(A + B)[/math]:
    [math][(x^2 + 1) – 2x][(x^2 + 1) + 2x][/math]
  2. Riordino e riconoscimento:
    Mettiamo in ordine i termini dentro le parentesi per analizzare i trinomi:
    [math](x^2 – 2x + 1)(x^2 + 2x + 1)[/math]
  3. Sorpresa finale (Quadrati di binomio):
    Osservando bene, notiamo che entrambe le parentesi sono a loro volta quadrati di binomio perfetti:

    • [math]x^2 – 2x + 1 = (x – 1)^2[/math]
    • [math]x^2 + 2x + 1 = (x + 1)^2[/math]

Il risultato finale e completo è quindi [math](x – 1)^2 (x + 1)^2[/math].

Curiosità: Se avessi sviluppato tutto il polinomio iniziale, avresti ottenuto [math]x^4 – 2x^2 + 1[/math], che è esattamente lo sviluppo del quadrato di binomio [math](x^2 – 1)^2[/math], il quale a sua volta si scompone nel risultato della C.

Risposte alle Domande di Riflessione

Quesito 6: L’altro fattore

Domanda: Qual è l’altro fattore della scomposizione?

Risposta: Come mostrato nella spiegazione del trinomio con [math]a \neq 1[/math], abbiamo spezzato il termine centrale e applicato il raccoglimento parziale:
[math]2x(3x – 2) + 1(3x – 2)[/math]
Raccogliendo il blocco comune [math](3x – 2)[/math], otteniamo la forma finale [math](3x – 2)(2x + 1)[/math]. Quindi, l’altro fattore è [math](2x + 1)[/math].

Quesito 7: Cambio di segno

Domanda: Se il termine medio fosse stato [math]+12x[/math], quale sarebbe stata la scomposizione?

Risposta: Le basi dei quadrati rimarrebbero le stesse ([math]3x[/math] e [math]2[/math]). Tuttavia, un termine medio positivo indica che il binomio di partenza deve avere i termini concordi. La scomposizione corretta sarebbe il quadrato della somma:
[math](3x + 2)^2[/math]

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Quesito 8: Cubi vs Quadrati

Domanda: Perché [math]a^6 + b^6[/math] si scompone solo come somma di cubi?

Risposta: In [math]\mathbb{R}[/math], la somma di quadrati [math]A^2 + B^2[/math] è irriducibile.
Se interpretiamo il polinomio come [math](a^3)^2 + (b^3)^2[/math], ci fermiamo subito.
Se invece lo vediamo come somma di cubi [math](a^2)^3 + (b^2)^3[/math], possiamo applicare la formula:
[math]A^3 + B^3 = (A + B)(A^2 – AB + B^2)[/math]
Ottenendo: [math](a^2 + b^2)(a^4 – a^2b^2 + b^4)[/math].

Quesito 9: Analisi del Discriminante

Domanda: Differenza tra [math]x^4 – 5x^2 + 4[/math] e [math]x^4 – 5x^2 – 4[/math]?

Risposta: La differenza sta nel [math]\Delta[/math] del trinomio in [math]t[/math].

  • Nel primo caso, [math]\Delta = 9[/math] (quadrato perfetto), otteniamo fattori interi.
  • Nel secondo caso, [math]t^2 – 5t – 4[/math] ha [math]\Delta = 41[/math]. Poiché non è un quadrato perfetto, la scomposizione richiede l’uso dei radicali. Il polinomio è ancora scomponibile, ma i coefficienti saranno numeri irrazionali.

Quesito 10:  La scomposizione inversa

Domanda: Perché in questo caso specifico possiamo dire che il polinomio originale equivaleva alla scomposizione di [math](x^2 – 1)^2[/math]?

Risposta: Esistono due strade per dimostrare questa uguaglianza, una basata sullo sviluppo algebrico e l’altra sulla scomposizione inversa.

  1. Strada 1: Lo sviluppo del polinomio
    Se sviluppiamo il quadrato di binomio e sottraiamo il termine [math]4x^2[/math], otteniamo:
    [math](x^2 + 1)^2 – 4x^2 = (x^4 + 2x^2 + 1) – 4x^2[/math]
    Semplificando i termini simili ([math]2x^2 – 4x^2 = -2x^2[/math]):
    [math]x^4 – 2x^2 + 1[/math]
    Riconosciamo immediatamente che questo trinomio è lo sviluppo del quadrato di [math](x^2 – 1)[/math].
  2. Strada 2: La potenza dei prodotti notevoli
    Partendo dalla scomposizione che abbiamo trovato nel quesito:
    [math](x – 1)^2 (x + 1)^2[/math]
    Possiamo applicare la proprietà delle potenze (prodotto di potenze con lo stesso esponente):
    [math][(x – 1)(x + 1)]^2[/math]
    All’interno della parentesi quadra riconosciamo una somma per differenza:
    [math][x^2 – 1]^2[/math]

Conclusione: Questo esercizio è affascinante perché mostra come la matematica sia un sistema coerente: puoi arrivare allo stesso risultato “smontando” il polinomio con la differenza di quadrati oppure “rimontandolo” tramite lo sviluppo dei calcoli. In entrambi i casi, la struttura finale rivela la stessa identità profonda.

 

🗺️ Tabellina dei 5 segnali: Quale tecnica usare?

Non fissare il vuoto! Cerca questi indizi visivi per capire subito come muoverti.

Segnale visivo Cosa significa davvero Tecnica da applicare
1. Fattore in comune
(numero o lettera)
C’è un elemento che “tiene insieme” tutto. Raccoglimento totale
2. Due termini e un “–”
[math]A^2 – B^2[/math]
È una differenza di quadrati. Differenza di quadrati
3. Tre termini
(due sono quadrati)
Controlla se il terzo è il doppio prodotto. Quadrato di binomio
4. Tre termini
[math]ax^2 + bx + c[/math] (con [math]a \neq 1[/math])
Trinomio speciale “sporco”. Metodo AC + Racc. parziale
5. Potenze “a blocchi”
([math]x^4, x^6, x^8[/math])
Variabile nascosta. Sostituzione [math]t = x^n[/math]

✨ Come usarla (in pratica)

  1. Guarda la forma, non i numeri: Quanti termini ci sono? Quali sono i segni?
  2. Trova il segnale dominante: C’è quasi sempre un indizio che “urla” la soluzione.
  3. Applica e ripeti: Dopo aver scomposto, guarda la parentesi ottenuta… si può scomporre ancora?

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